Come installare una microcamera

Le mini e micro telecamere sono dispositivi indispensabili per tenere sotto controllo in modo discreto locali e ambienti in genere:

  • Applicate presso il portone o il cancello di casa si può vedere chi suona alla porta stando comodamente davanti al televisore.
  • Installate nella stanza dei bambini, per monitorarli in ogni momento.
  • Installate in un garage, in un negozio, in un magazzino è possibile controllare se qualche sconosciuto entra furtivamente.
  • Applicandole presso le finestre di casa e puntandole verso la strada si può controllare la presenza di persone sospette o se qualcuno ha troppe attenzioni verso la vostra auto.
  • I proprietari di esercizi commerciali particolarmente soggetti a furti possono installare le microcamere in negozio e collocare un tv, monitor o videoregistratore di controllo nel retro o nella propria abitazione.
  • Si possono utilizzare queste spy-cam per divertimento, realizzando delle "candid camera" personali (nel rispetto della privacy altrui!) e per mille altri usi.
  • Nello sport, ciclismo, sci, motociclismo, caccia e molte altre attività sportive, potrai condividere con i tuoi amici le splendide avventure vissute.

 

Collegandole a un comune videoregistratore sarà possibile memorizzare tutte le immagini riprese.

Alcuni modelli sono talmente piccoli da poter essere occultati praticamente ovunque, anche in un abito. Non è necessario essere esperti per installare queste mini-telecamere, basta seguire le chiare istruzioni in italiano, in questo modo si risparmia il costo dell'intervento di un tecnico installatore che è di gran lunga superiore a quello della telecamera.

Le immagini riprese dalle nostre mini e micro camere possono essere:

  • Visualizzate su qualsiasi televisore o monitor televisivo: basta collegarle tramite CAVO alla presa SCART o analogo ingresso video presente sul retro di tutti i televisori. (Essendo telecamere per uso televisivo e non "web-cam", per vedere le immagini sul monitor dei Pc occorre una scheda grafica che consenta l'acquisizione di segnale "videocomposito".)
  • Videoregistrate: collegandole con un CAVO alla presa SCART (o analogo ingresso video) di qualsiasi videoregistratore.
  • Visualizzate su tutti i televisori di casa: collegandole a un MODULATORE che ha lo scopo di convertirle in un canale televisivo il quale, opportunamente miscelato all'impianto d'antenna, viene distribuito a tutti i tv collegati. In questo modo, da qualsiasi televisore, semplicemente cambiando canale, si ha la possibilità di controllare l'immagine ripresa.
  • Trasmesse a distanza: collegandole a uno dei nostri TRASMETTITORI VIDEO (o video+audio). Il segnale trasmesso potrà quindi essere ricevuto da un RICEVITORE VIDEO (o video+audio) collegato a sua volta a un televisore a videoregistratore.


Come interpretare le

CARATTERISTICHE DELLE MICROCAMERE

Tutte le micro telecamere qui presentate sono compatibili con lo standard televisivo italiano e europeo (CCIR), ossia la frequenza di sincronizzazione 50 quadri/secondo (verticale) e 15625 Hz (orizzontale) sistema colore PAL. Segnale video composito >= 1 Vpp/75 ohm.

Di seguito diamo il significato dei parametri che troverete nelle singole schede prodotto:

Tipo di sensore
l'elemento fotosensibile che trasforma l'immagine ottica ripresa dall'obiettivo in segnale video; può essere di due tipi: CCD o CMOS; quest ultimo è più sensibile del primo e consente consumi sensibilmente ridotti.

Illuminatori all'infrarosso
tipo di illuminatore formato da particolari "diodi" che permette alle telecamere di riprendere le immagini anche in condizioni di semi oscurità o buio totale (visione notturna).

Pin-hole
(punta di spillo): tipo di obiettivo che, per dimensioni e costituzione, risulta pressoché invisibile.

Angolo di apertura
l'angolo di visuale che la telecamera permette di riprendere.

Risoluzione o definizione
un' immagine televisiva si può considerare formata da un elevato numero di righe orizzontali sovrapposte; maggiore è il numero di righe (o linee) maggiore sarà la possibilità di distinguere singoli particolari dell'immagine; la definizione si può indicare anche in numero di pixel.

Sensibilità
il minimo livello di luce che necessita per ottenere una buona immagine; tanto minore è il numero che indica la sensibilità (Lux) tanto maggiore sarà la qualità dell'immagine a bassi livelli di luminosità. Ad esempio una telecamera con sensibilità 1 Lux sarà più sensibile rispetto a un'altra con sensibilità 3 Lux.

Controllo automatico del guadagno
funzione che amplifica automaticamente il segnale video in caso di luminosità scarsa.

Autoiris
caratteristica di alcuni obiettivi che permette la regolazione automatica della luminosità che giunge al sensore.

Rapporto segnale/rumore
espresso in decibel, indica quanto il segnale video vero e proprio è superiore al segnale di rumore; maggiore questo valore, maggiore la qualità dell'immagine.

Uscita audio
alcuni modelli di telecamere dispongono di un microfono a condensatore incorporato estremamente sensibile; il segnale audio potrà essere ascoltato collegando la corrispondente uscita al televisore mediante la presa SCART o ad un normale amplificatore.

Alimentazione
il tipo di tensione che occorre fornire alla telecamera per poter funzionare; normalmente occorrono 12 V in corrente continua, prelevabili da un comune alimentatore o anche da una batteria, questo permette alle telecamere di funzionare anche in caso di black-out o in zone non raggiunte dalla rete elettrica.


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